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Lavoro nero e videopoker, operazioni della guardia di finanza

Le fiamme gialle hanno denunciato il titolare di un opificio di Sarno che impiegava nove lavoratori non in regola. Ad Albanella sequestrati in un bar tre videopoker illegali

Sequestrato un opificio a Sarno all'interno del quale operavano nove lavoratori non in regola con le norme di assunzione e tre videopoker illegali ad Albanella: questo il bilancio di due operazioni portate a termine a Sarno ed Albanella dagli uomini della guardia di finanza delle compagnie di Scafati e di Eboli, coordinati dal comando provinciale di Salerno.

Nel primo caso, all’atto dell’accesso nell'opificio - si legge in una nota delle fiamme gialle - i finanzieri hanno constatato che in alcuni box auto illegalmente trasformati in sartoria per l’assemblaggio di capi d’abbigliamento erano presenti nove persone irregolarmente avviate al lavoro da un imprenditore sarnese, il quale era già stato denunciato a piede libero dai militari dell’Arma dei carabinieri nel corso di un analogo controllo presso lo stesso opificio.

Una denuncia che non aveva avuto effetto, dicono i finanzieri, dato che l'imprenditore aveva continuato ad utilizzare manodopera irregolare e aveva violato i vincoli sulle cose ancora sottoposte a sequestro, riprendendo nel medesimo luogo la propria illecita attività, incurante appunto dei vincoli gravanti sui locali e sui macchinari. L'uomo è stato quindi anche deferito a piede libero all'autorità giudiziaria dai finanzieri per inosservanza ai doveri inerenti alla custodia delle cose sequestrate e alla violazione di sigilli. All'uomo sarà anche applicata la prescritta maxi-sanzione amministrativa in materia di lavoro nero.

Tre videopoker illegali sono stati invece sequestrati ad Albanella dai finanzieri della compagnia di Eboli. Le fiamme gialle hanno individuato tre videopoker illegali, privi delle necessarie autorizzazioni, all'interno di un bar della città della piana del Sele. I videopoker "non in rete", specificano le fiamme gialle, erano occultati, all'interno dell'esercizio in oggetto, da altri videogiochi. I militari hanno quindi sequestrato i videopoker e le somme frutto delle giocate effettuate.

La detenzione illegale di tali congegni consente, spiega la guardia di finanza, ai titolari degli esercizi commerciali di erogare vincite in percentuali inferiori a quelle previste dalla vigente normativa, in danno ai giocatori. Il titolare dell’attività commerciale è stato segnalato alla prefettura di Salerno e rischia, oltre ad una severa sanzione pecuniaria, anche la chiusura dell’esercizio commerciale.

 

 

 

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