"L'arbitro fischia a senso unico perché siamo neri", la squadra lascia il campo

Choc ad Ascea. La squadra del Magnocavallo City ha messo in atto una protesta clamorosa: dopo aver subito un rigore parato ma fatto ripetere dal direttore di gara, ha deciso di abbandonare il terreno di gioco

Magnocavallo City

Choc ad Ascea. La squadra del Magnocavallo City (la foto che pubblichiamo è tratta dalla pagina facebook della squadra) ha messo in atto una protesta clamorosa: dopo aver subito un rigore parato ma fatto ripetere dal direttore di gara, ha deciso di abbandonare il terreno di gioco. La motivazione: "L'arbitro fischia a senso unico perchè siamo neri". Ne ha dato notizia il quotidiano Il Mattino oggi in edicola.

La protesta

Il Magnocavallo City è una formazione di Ascea che milita nel campionato di terza categoria. La squadra di Vincenzo Abagnale ha abbandonato il campo al 40'. L'avversaria di turno era la formazione Antessano di Licusati, in vantaggio 1-0. L’arbitro della sezione di Sapri ha fischiato un rigore giudicato fuori area dalla squadra locale, che aveva cominciato a protestare. Il rigore era stato parato ma l'arbitro l'ha fatto ripetere. A quel punto la squadra del Magnocavallo City ha abbandonato il campo, nello stupore generale. Non è la prima volta che balzano alla ribalta della cronaca alcuni episodi di presunta intolleranza sui campi calcio. Di recente, era accaduto anche a San Valentino Torio.

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