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Lunedì, 15 Aprile 2024
Cronaca Sant'Egidio del Monte Albino

Incidente mortale a Sant'Egidio: indagato l'amico di Aniello per omicidio stradale

La Procura di Nocera ha chiesto l’archiviazione invece per i due automobilisti, che, con loro vetture, restarono coinvolte nel sinistro

La Procura presso il Tribunale dei Minori di Salerno ha concluso l’indagine sulla morte del 18enne Aniello Longobardi, il ragazzo di 18 anni che ha perso la vita lo scorso anno in un incidente a Sant’Egidio del Monte Albino. Sul registro degli indagati, con l'accusa di omicidio stradale, è iscritto l’amico minorenne che era alla guida dello scooter, mentre la Procura di Nocera Inferiore ha chiesto l’archiviazione per i due automobilisti, che, con loro vetture, restarono coinvolte nel sinistro. Su questi ultimi la parola definitiva spetterà al Gip, in camera di consiglio, per via dell'opposizione presentata dal legale che assiste la famiglia di Aniello, l'avvocato Olimpia Vitale. 

La tragedia

Lo scorso mese di luglio Aniello era seduto alle spalle del suo amico in sella alla moto, quando, mentre procedevano da Angri verso Pagani, tamponarono una vettura che stava per svoltare. A seguito del violento impatto, i due ragazzi caddero sull’asfalto e ad avere la peggio fu proprio il 18enne, che, a sua volta, venne investito da una seconda vettura che procedeva dalla direzione opposta.  Per lui, purtroppo, non ci fu nulla da fare. Di qui l’avvio delle indagini da parte dei carabinieri e della Procura nei confronti dei due automobilisti e dell’amico. 

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