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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Pagani

Buca i sistemi di sicurezza di banche e fondi pensione, "hacker" di Pagani resta ai domiciliari

Il giovane risponde di una serie di reati informatici insieme ad un complice, anche lui ai domicilari, per aver sottratto a più enti, ma anche istituti privati, la cifra totale di un milione e quattrocentomila euro

Resta agli arresti domiciliari il 31enne di Pagani coinvolto in un'inchiesta della polizia postale di Salerno, accusato - insieme ad un complice - di aver bucato i sistemi di sicurezza di società di investimenti, fondi pensione e banche in più parti d'Italia, riuscendo a sottrarre un totale di circa 1 milione e 400mila euro. 

Le accuse

Il Tribunale del Riesame ha giudicato infondato l'appello del pm, che aveva chiesto il carcere per il giovane. Accogliendo il ragionamento della difesa, i giudici hanno ritenuto che non si può parlare di "minorata difesa" nel caso delle vittime, in quanto non si trattava di truffe che riguardavano la vendita di prodotti online, ma di "rapporti di comunicazione digitale tra le parti in cui non avveniva alcuna contrattazione". Così come per la misura detentiva dei domiciliari, ritenuta adeguata con tanto di prescrizione utile a non commettere nuovamente reati simili.

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