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Cronaca Irno

Buffet contro il randagismo, perplessi gli animalisti sui metodi proposti

Esprimono forti perplessità alcuni animalisti di Salerno circa il buffet contro il randagismo che si terrà nel quartiere Irno. Il ricavato servirà per acquistare una gabbia-trappola

Non convince  diversi animalisti il buffet contro il randagismo che si terrà domenica presso "La Cuccia" di via Romaldo, vicino via Silvio Baratta. Scopo dell'iniziativa, "quello di raccogliere fondi per l'acquisto di una gabbia-trappola di cui non gode la nostra provincia, in grado di fermare le cagnette senza padrone e consentire la sterilizzazione", come spiegato da Alessio Leone, ex consigliere di Circoscrizione e presidente del comitato di quartiere Irno.

Non appare una giusta soluzione al randagismo, tuttavia, l'acquisto della gabbia-trappola, agli occhi di Mariasperada Laudisio, presidente della Lav di Salerno: "L'idea della sterilizzazione è  giustissima, ma non credo che quello della gabbia-trappola sia il metodo migliore anche perchè richiede un monitoraggio continuo delle trappole, altrimenti si rischierebbe di lasciare un cane bloccato per chissà quanto tempo senza cibo nè acqua - ha osservato l'animalista, sostenuta dalla delegata per la Lega del Cane di Pellezzano, Assunta Salvino - In questo modo, inoltre, verrebbero intrappolati anche i maschi e le femmine già sterilizzati, o cani padronali abituati a passeggiare senza guinzaglio".

"L'idea migliore - concludono le animaliste - sarebbe quella di sterilizzare le cagnette randagie e marchiarle in qualche modo per evitare che, come spesso accade, giungano inutilmente in sala operatoria". L'iniziativa di domenica, dunque, non è condivisa da alcuni animalisti del territorio.

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