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Fedeli in Cattedrale

Fedeli in Cattedrale

San Matteo 2012, bagno di folla per la festa più attesa dai salernitani

Bagno di folla per le strade del centro in occasione della processione: a notarsi più di tutte le cose è stata, però, l'assenza del sindaco Vincenzo De Luca. Contestazioni in strada

Bagno di folla per le strade del centro, in occasione della processione di San Matteo: curiosi hanno riempito le strade e si sono affacciati ai balconi per assistere al passaggio delle statue dei Santi e di quella del Patrono di Salerno. Si è notata l'assenza del primo cittadino di Salerno Vincenzo De Luca: secondo voci non confermate sarebbe stato fuori per impegni o, secondo altri rumors, non avrebbe partecipato per evitare contestazioni. Che, seppur silenziose, ci sono state in via Roma: alcuni cittadini avevano biglietti con scritto "Evviva San Matteo, De Luca vattene", così come alcuni operai dell'Ideal Standard, con uno striscione, si sono definiti "aspiranti barboni". In corso Garibaldi c'era invece uno striscione di dipendenti del Cstp: "San Matteo aiutaci tu che dei politici non ci fidiamo più". Quest'ultima non una contestazione solamente al primo cittadino. Tuttavia, in molti hanno riferito di aver "sentito la mancanza del sindaco": mai era accaduto che De Luca saltasse la processione di San Matteo.

Oltre alle massime cariche delle forze dell'ordine, alla processione che ha percorso tutto il centro cittadino, erano presenti, tra gli altri, Fernando Zara per la provincia di Salerno, il prefetto Gerarda Maria Pantalone, il Questore Antonio De Iesu, il senatore Alfonso Andria, l'on. Tino Iannuzzi, gli assessori comunali Enzo Maraio e Luca Cascone, il capogruppo Pdl al comune Anna Ferrazzano, il direttore generale dell'azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, Elvira Lenzi. Senza De Luca gli unici applausi sono stati per San Matteo (che gli anni scorsi, spesso, non riceveva gli stessi applausi del primo cittadino) e Claudio Lotito, patron della Salernitana.

Interrogato dall'assessore Cascone su alcuni rumors che ipotizzavano un suo interessamento nei confronti del Cstp, Lotito, oltre a smentire, ha specificato che a lui servivano solo gli autobus per la squadra. Lotito poi ha detto che "non poteva mancare a questa celebrazione in quanto "rappresenta la squadra della città". Per Sergio Casola, presidente Cna Salerno, "la giornata di oggi può essere un momento di speranza. Mi auguro che questa crisi finisca presto e che anche il nostro santo ci aiuti". Parla di speranza anche il presidente della Camera di Commercio, Guido Arzano che aggiunge: "viviamo un momento molto difficile, ma appuntamenti come questo danno speranza e nuove prospettive per il futuro". Secondo il professore universitario Armando Lamberti, invece, "la conversione di Matteo rappresenta per ogni cristiano un modello per la conversione del cuore".

"Ho pensato molto al senso di questa festività e mi è venuta in mente la parabola del seminatore raccontata da Gesù: dove il terreno è fertile, questo dono non rimarrà sterile. Oggi si celebra la testimonianza di San Matteo che ci aiuta a mettere al centro della nostra attenzione l’esperienza della fede. Il problema di oggi è che noi, segnati dalla radice del peccato originale, pensiamo di essere autosufficienti". Queste le parole che l'arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, monsignor Luigi Moretti, ha rivolto agli innumerevoli fedeli che hanno affollato la Cattedrale, in occasione della tradizionale messa pontificale in onore del Patrono di Salerno, San Matteo.

Aria di festa, sin dalle prime ore della mattina, quando al l Duomo si sono susseguite, dalle ore 7 alle 9, le messe dedicate all'Evangelista Protettore della città, prima della solenne pontificale celebrata alle 10:30. "Gesù si avvicina a noi che viviamo oggettivamente la condizione di chi ha bisogno di salvezza, di chi da solo vive la difficoltà di uscire dall'orizzonte di se stesso", ha ricordato sua eccellenza Moretti.

 

Commozione e devozione, dunque, tra le centinaia di cittadini presenti, tra cui non sono mancate le istituzioni, quali il sindaco Vincenzo De Luca, il Prefetto Maria Gerarda Pantalone, il Questore Antonio De Jesu, il presidente del Consiglio provinciale, Fernando Zara e tante altre illustri personalità.

"Ho sentito parlare di San Matteo - spiega il Prefetto Pantalone - dal primo giorno che sono arrivata a Salerno. Questo momento è un’occasione per la comunità tutta di alimentare lo spirito di appartenenza ". "Salerno ama San Matteo - incalza il Questore De Jesu - In occasione dei festeggiamenti del santo patrono si respira un clima positivo per tutti".

A prender parte all'omelia, anche la Salernitana al completo, con il tecnico Carlo Perrone, mentre, in cripta, si notava un andirivieni di cittadini per pregare ai piedi della statua del Santo Patrono, in attesa della processione che avrà inizio alle ore 18, dalla Cattedrale. Un'atmosfera intrisa di fede e speranza, quindi in città, dove questa sera, alle 23, i fuochi artificiali illumineranno il cielo regalando attimi da ricordare a grandi e piccini.

A pochi passi dalla Cattedrale, intanto, molti gli amanti dell'arte che stanno ammirando la mostra dedicata a San Matteo, presso il Tempio di Pomona, ideata da Enzo Colavolpe, curata da Gennaro Iovino, con gli splendidi mosaici realizzati dalla giovane e talentuosa Simona Proto. Una delle opere dell'artista verrà donata all'arcidiocesi che ha inteso esprimere il suo apprezzamento per la singolare esposizione, prendendo parte all'inaugurazione di due giorni fa, alla quale è intervenuto l'arcivescovo in persona. Si scorge, tra l'altro, proprio Moretti, tra i personaggi protagonisti dei mosaici che incanteranno i salernitani fino al 7 ottobre.

 

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