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De Luca ricorda Donatantonio: "Neppure la morte distrugge il lavoro svolto per la comunità"

Poi torna sulla metro: "Non ci sarebbe alcun problema di carattere economico per la Regione, perché il servizio di Trenitalia in Campania si è ridotto a causa di lavori sulla linea ferroviaria a Portici"

"Voglio ricordare Paolo Donatantonio, una persona con cui ho lavorato per circa 20 anni. Per tanto tempo è stato il funzionario che mi ha garantito il contatto con i quartieri, con le associazioni, con le comunità parrocchiali. Ha dedicato anni e anni di vita al servizio del programma amministrativo e della nostra comunità". Queste le parole del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, nel consueto appuntamento settimanale su Lira Tv. "Mi sembra doveroso ricordarlo per il suo tratto di umanità, per la sua disponibilità, per il senso delle istituzioni, per essere stato parte di un collettivo che ha sentito su di sé la responsabilità di creare un altro futuro per la città: Paolo ha dato un contributo importante e incancellabile al lavoro che abbiamo fatto con assoluta dedizione per lasciare ai nostri figli una città nella quale vi fossero opportunità di vita importanti”.

"Merita di essere ricordato perché siamo in una città nella quale vi sono tante componenti che sembrano godere solo della polemica, del contrasto, che sembrano impegnate permanentemente ad impedire di fare. Lui, invece, è stato parte di quella città, largamente maggioritaria, che capisce che è dovere di tutti noi andare avanti e aiutare il lavoro di crescita della città. Voglio ricordare il suo lavoro, perché il lavoro per una comunità è ciò che rimane, che neppure la morte distrugge. E voglio ricordarlo per questo suo tratto di gentilezza, di umanità”, ha aggiunto. In molti aspettavano il messaggio del Primo cittadino rivolto al suo ex cerimoniere, scomparso dalle scene (da cui in fondo si è sempre mantenuto distante) anche a causa della malattia. Non esiste realtà associativa salernitana che non conosca il nome di Paolo Donatantonio che, dalle quinte, ha ricoperto un ruolo di estrema rilevanza per gli eventi e le iniziative della città, con la discrezione che solo un professionista riesce ad adottare.

De Luca, poi, torna sulla questione della metropolitana: "Il Comune di Salerno ha dato l’anima per completare la metropolitana, la Regione l’ha bloccata. Peraltro non ci sarebbe alcun problema di carattere economico per la Regione, perché il servizio di Trenitalia in Campania si è ridotto a causa di lavori sulla linea ferroviaria a Portici. Dunque, senza alcun ritocco economico, ci sarebbero le risorse per riattivare immediatamente il servizio metropolitano di Salerno. Sia chiaro, dunque, ancora una volta, che i responsabili dello stop sono il Presidente della Regione, l’assessore ai trasporti e le forze politiche che sostengono la maggioranza in Regione. - ha ribadito -  Prepariamoci a mandarli a casa nei prossimi mesi, perché questo è un intollerabile atto di scorrettezza nei confronti non solo della nostra città, ma di tutto il territorio regionale, perché bloccando la metropolitana di Salerno si blocca l’ipotesi di rete metropolitana regionale".

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