menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Stuprata in clinica da un operatore, il racconto: "Ecco cosa mi ha fatto nel bagno"

La donna di 55 anni ha raccontato i dettagli della violenza subita ai carabinieri. E rivela: "La direzione della struttura sanitaria privata mi aveva chiesto di non sporgere denuncia"

E’ ancora sotto choc la 55enne di nazionalità rumena che ha denunciato di essere stata stuprata da un operatore socio sanitario di una clinica di Agropoli. Qualche giorno fa è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania, dove i medici hanno riscontrato la presenza di profonde lacerazioni intime, ha raccontato la violenza subita ai carabinieri.  

Il racconto-choc

La donna era ricoverata in una struttura sanitaria privata per fare degli accertamenti. “È venuto in camera - ha denunciato la donna secondo Il Mattino - con la scusa di accendermi il televisore. Poi è tornato per portarmi dei fazzoletti di carta. Li ha sistemati in bagno e mi ha chiamato con la scusa di farmi vedere una cosa. Quando ho messo piede in bagno ha chiuso la porta e mi ha obbligato ad avere un rapporto sessuale. Sentivo le sue mani dappertutto. Piangevo ma lui è andato avanti fin quando ho visto che perdevo sangue dalle parti intime. Quando ha finito si è pulito e se n’è andato senza dire nulla”.

Non solo. Ma, qualche ora più tardi, l’operatore sarebbe tornato nella camera, avrebbe tentato di violentarla una seconda volta ma non riuscendoci l’ha spinta contro un muro costringendola a toccarlo nelle parti intime fino a soddisfarlo. Una descrizione minuziosa della violenza subita e subito riferita al personale medico in servizio presso la clinica. I medici le hanno dato un antidolorifico poi la 55enne ha raccontato quanto le era accaduto alla direzione della clinica. “Mi hanno chiesto di non denunciare il fatto assicurandomi che l’operatore socio sanitario sarebbe stato licenziato”. Lei, però, ha deciso di andare in ospedale a Vallo della Lucania denunciando tutto alle forze dell’ordine.    

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento