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Il bando per il centro polifunzionale, l’ennesima occasione persa

Civicamente: "Ben difficilmente gli ulteriori progetti presenti in graduatoria e non finanziati, potranno usufruire della possibilità di essere sovvenzionati"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Civica Mente si sta tenendo fuori dalle becere polemiche di una delle peggiori campagne elettorali che la città ricordi. Ma, in merito alla recente graduatoria del Ministero dell’Interno relativa al finanziamento di progetti per opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici di proprietà dei comuni destinati ad asili nido e a scuole dell’infanzia e a centri polifunzionali per i servizi alla famiglia, non possiamo tacere! Battipaglia risulta inclusa nella graduatoria relativa ai centri polifunzionali in aree svantaggiate, al settantesimo posto. Soltanto i primi 34 progetti in graduatoria sono stati finanziati. Le risorse di questa linea di finanziamento sono iscritte contabilmente nel bilancio del Ministero dell’Interno per gli esercizi finanziari dal 2021 al 2025. Quindi, ben difficilmente gli ulteriori progetti presenti in graduatoria e non finanziati, potranno usufruire della possibilità di essere sovvenzionati.

Al danno, inoltre, si aggiunge anche la beffa in quanto, ai fini della redazione del progetto, il comune ha sborsato 25 mila euro per una consulenza esterna. Il problema non è la perdita del singolo bando, bensì l’esclusione costante o la mancata partecipazione a tutti i bandi europei, statali o regionali. Bandi che avrebbero potuto, nonostante i limiti imposti dal piano di riequilibrio finanziario pluriennale, migliorare i servizi in città, riqualificare zone degradate e, in sostanza, attraverso la realizzazione di servizi ed opere pubbliche, incentivare una economia duramente colpita dalla pandemia. Gli unici finanziamenti a cui il nostro Ente ha avuto accesso, erano quelli che non precedevano una graduatoria, come i PICS. Nonostante ciò, le opere previste sono al palo da più di due anni.

Abbiamo suggerito, in periodi ben lontani dalla campagna elettorale, di creare e formare una struttura tecnica che avesse il compito specifico di redigere progetti di qualità, che avessero possibilità di successo nella partecipazione ai bandi di finanziamento. Ciò avrebbe evitato anche la costosa e forse voluta necessità di ricorrere alle consulenze esterne. Questa amministrazione non ha mai accettato di discutere sulla possibilità di realizzare questa struttura. Questo progetto è diventato una parte fondamentale del nostro programma per le prossime elezioni amministrative.

In una città che langue e che, vergognosamente, vede realizzare solo interventi di facciata in prossimità della campagna elettorale, è indispensabile un cambio di passo sostanziale, un rinnovamento di una classe politica fallimentare, rappresentata da una maggioranza incapace, da una opposizione assente o compiacente e da mestieranti che sono attualmente in cerca di collocazione, tra l’attuale amministrazione, la “nuova” proposta al guinzaglio di Salerno, intitolata anche “tutti insieme appassionatamente”, ed un centro destra che, per logiche di potere sovracomunali, è stato volontariamente distrutto per consegnare alla cordata deluchiana la nostra città. Per questo Civica Mente ha deciso di combattere questa battaglia: siamo stufi di tutto ciò!
 

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