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Covid e riaperture, De Luca ospite da Fazio: "Il rischio è la movida". Poi scherza su Agnelli e De Laurentiis

Il governatore a tutto campo: "De Luca a Che tempo che fa sull'emergenza Covid "Siamo in una seconda fase dell'emergenza Covid-19. Abbiamo ordinato sei milioni di dosi. Che aspetta l'Italia ad approvare il vaccino Sputnik?"

Vincenzo De Luca a tutto campo sull’emergenza sanitaria (e non solo), stasera, ospite di Fabio Fazio a “Che Tempo che fa”. Il governatore della Campania, in vista della zona gialla, spiega: "C'è un elemento di preoccupazione, ma io ritengo che siamo entrati in una seconda fase per quanto riguarda il Covid. Un anno fa non avevamo i vaccini, dal punto di vista economico il paese stremato che non regge più. Ci sono elementi di criticità perché non abbiamo quantitativi sufficienti di vaccini. Il rischio sulle riaperture è calcolato, ma dobbiamo avere dosi altrimenti ci giochiamo l'estate". 

I controlli 

De Luca si è soffermato sul rischio assembramenti: "Il vero problema non è certo il coprifuoco. In Italia manca un piano specifico di controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine. Mancano gli uomini e le donne che controllano. Il Paese è abbandonato a se stesso. Il problema è la movida ripeto, sono migliaia i ragazzi che vanno in giro in maniera totalmente incontrollata. Il rischio è tutto lì".

L’appello per Sputnik 

Non è mancata anche una critica al Governo: "Servono milioni di vaccini, il Governo dorme. La Campania aspetta l'approvazione dell'Aifa per il vaccino Sputnik. Abbiamo ordinato, sei milioni di dosi. Che aspetta l'Italia ad approvarlo? Rischiamo di arrivare a quest'estate senza aver vaccinato le categorie economiche. Faremo vaccinazione di massa sulle isole visto anche che la popolazione del luogo è più esposta alle varianti straniere. Prime le categorie a rischio e poi quelle economiche".

La battuta sul Supercalcio 

De Luca risponde alla provocazione di Fazio: "Andrea Agnelli ha fatto quello che Cervantes descriverebbe così: è andato a fare la lana ed è tornato tosato. Io mi sono convinto di una cosa - ha detto De Luca con ironia - Andrea Agnelli è un infiltrato di De Laurentiis, per i danni che sta facendo alla Juve. Lui e Pirlo insieme ispirano gesti di autotutela". 

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