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Allarme amianto a Santa Margherita: il presidente della bocciofila risponde a M5S

I parlamentari del Movimento 5 Stelle: "Alle dure e sterili accuse dei giorni scorsi, il Presidente Barra oggi scrive e rivolge il suo vivo ringraziamento per l’attenzione e la sensibilità manifestata per la problematica"

Hanno promosso la raccolta firme e la diffida volte alla rimozione della copertura in amianto della struttura situata all’incrocio tra Via S. Margherita e Via Dei Mille, i parlamentari del Movimento 5 Stelle, Andrea Cioffi, Mimmo Pisano , Silvia Giordano e Angelo Tofalo, unitamente a circa 200 cittadini del quartiere. Ed ora è pervenuta la risposta del presidente  dell’associazione G.S. Santa Margherita che gestisce la struttura: "Alle dure e sterili accuse dei giorni scorsi, il Presidente Barra oggi scrive e rivolge il suo vivo ringraziamento per l’attenzione e la sensibilità manifestata per la problematica oggetto della diffida e unitamente a questo fa sapere che l’associazione sta curando i dovuti accertamenti all’esito dei quali ed in dipendenza dei risultati verranno adottati gli opportuni provvedimenti - raccontano i parlamentari - Va sottolineato che, a seguito dell’iniziativa del Movimento Cinque Stelle Salerno, il consigliere Comunale Raffaele Adinolfi, ha presentato un’interrogazione consiliare sul medesimo tema, oggetto della diffida dei pentastellati salernitani. Il direttore del settore ambiente, Luca Caselli si fa carico della risposta ribadendo, senza mezzi termini, che la questione è nota al settore ambiente, e che il Comune ha affidato l’incarico delle analisi del caso  alla società Ge.i.sa. con determina del 20/03/2014 non avendo l’istituto autonomo case popolari , (proprietari del suolo ove insiste la struttura ndr.) operato alcun intervento” .

Soddisfatti, dunque, i parlamentari per "un utile intervento nei confronti dell'Amministrazione Comunale latitante già da molto tempo sui problemi di salute ed ambiente nel suo territorio. La vicenda non si chiude con questo capitolo, ma i cittadini salernitani manterranno il fiato sul collo nei confronti degli amministratori pubblici, chiamati ad interventi tempestivi a tutela del bene comune e della salute pubblica", hanno concluso.

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