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Bomba al Crescent, gli "sfollati" rientrano nelle case

Gli evacuati dalla zona rossa ritornano nelle loro case sino a domenica mattina, quando 6mila persone dovranno evacuare in occasione dello spostamento della bomba nella trincea

Scadono alle 16 e 30 di oggi le 144 ore dal rinvenimento della bomba inglese all'interno del cantiere del Crescent. Le famiglie sgomberate dalle loro case situate nella zona rossa potranno far ritorno alle loro abitazioni e la zona rossa sarà ristretta ad un raggio di cento metri. Tuttavia, la situazione di normalità si interromperà domenica 15 luglio, quando già dalle 6 del mattino i cittadini della attuale zona rossa e del centro storico (per un raggio di 500 metri anche verso terra) dovranno lasciare le loro case in occasione dello spostamento della bomba nella trincea che sarà "allestita" da domani.

Il "sarcofago", così come è stato definito, sarà realizzato da una ditta di Napoli ed avrà un costo di 30mila Euro. I lavori di realizzazione della trincea nella quale spostare la bomba termineranno sabato sera. Dalle 6 di domenica mattina inizierà l'evacuazione di 6mila persone (non 5mila, come si era appreso in precedenza), come disposto dal CCS di concerto con il comune di Salerno. Le operazioni del 15 luglio avranno invece luogo dalle 10 alle 13. Come riferito dal delegato alla protezione civile, il consigliere comunale Idv Augusto De Pascale, saranno aperti due campi di accoglienza, uno presso lo stadio Vestuti, uno in via dei Carrari.

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