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Coronavirus, la denuncia della Uil: "Gestione al buio negli ospedali salernitani"

Il segretario Donato Salvato interviene a gamba tesa sull'emergenza sanitaria: "Si stanno applicando parzialmente, o non applicando affatto, i protocolli ufficiali"

Allarme coronavirus, la Uil Fpl provinciale lancia la denuncia sull'emergenza gestita in alcune strutture ospedaliere dell'Asl di Salerno. "Si sta facendo tutto al buio, cioè applicando parzialmente, o non applicando affatto i protocolli ufficiali", dichiara, infatti, il segretario generale del sindacato salernitano di categoria Donato Salvato.

La polemica

Il sindacalista cita il caso ebolitano: “Emblematico per tutti è quanto accaduto, tra il 5 ed il 6 marzo scorsi, all’ospedale di Eboli, laddove, per come pubblicamente dichiarato, vi è stato un assoluto scostamento dalle procedure previste, tant’è che qualche vertice locale ha dimostrato, con le sue dichiarazioni, di non conoscere la differenza tra isolare un malato e posizionarlo in una stanza singola”. Per quanto appreso dalle comunicazioni ufficiali della direzione sanitaria di quella struttura, corre l’obbligo a questo punto, a tutela della collettività e dei lavoratori, chiedere un intervento al manager dell'Asl salernitana di dotare tutto il personale, con obbligo in capo alle direzioni ospedaliere e distrettuali, dei presidi di protezione individuale, iniziando dalle mascherine facciali in quantità e qualità adeguate, di fornire a tutti gli operatori, con obbligo in capo alle direzioni ospedaliere e distrettuali, corrette informazioni anche operative, considerata la riferita mancanza di esse, di verificare se, nel caso di Eboli, sono stati rispettati i provvedimenti precauzionali nella loro successione temporale o, invece, se il tutto è stato causato da assoluta inadeguatezza professionale e superficialità. Dove mai dovessero essere confermate situazioni precarie, inoltre, chiediamo di attivare tutte le più opportune azioni a carico di chi dovesse risultare inadeguato al ruolo ricoperto. Ritengo – conclude Salvato - che la componente sindacale nella sua interezza debba essere da subito attivamente coinvolta, anche al fine di veicolare congiuntamente comportamenti adeguati e virtuosi".

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