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Crescent, l'ex sindaco Vincenzo De Luca sarà ascoltato nel processo

Scontro in aula sulla possibile deposizione del ministro Dario Franceschini e sulle riprese televisive. Il dibattito riprenderà il prossimo 16 aprile

Il candidato del Pd alle elezioni regionali in Campania Vincenzo De Luca sarà ascoltato in aula nel processo sul Crescent, che lo vede imputato insieme ad altre 21 persone tra tecnici, costruttori e politici. A chiederlo è stato il pm Alfano nel corso di un’udienza svoltasi questa mattina al tribunale di Salerno, durante la quale ha anche richiesto altre tre testimonianze oltre a quella di De Luca che dovrà chiarire la sua posizione.

Le difese si sono opposte, tra l’altro, alla deposizione del ministro Dario Franceschini, chiesta da Italia Nostra, e a quella del costruttore Giovanni Citarella in relazione ai rapporti tra imprenditoria e  politici locali, in particolare con De Luca. Per quanto riguarda la testimonianza di Franceschini “sarebbe irrilevante – spiega il legale del Mibac – dal momento che il ministro non può essere a conoscenza dei fatti in quanto risulta in carica dal 22 febbraio 2014. Stessa cosa vale per l’ex ministro Bray in quanto in carica dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014″. Anche sull’ammissione delle prove documentali e di testimonianza, il tribunale si è riservato di decidere, rinviando il tutto al 16 aprile, consentendo ai legali anche di depositare delle memorie riepilogative.

Polemiche, invece, sulla eventuale ripresa tv del processo, chiesta da una emittente locale. Il pm Alfano si è detto contrario così come i legali di De Luca e quasi tutti i difensori degli imputati.Comitato No Crescent e Italia Nostra, si sono detti favorevoli, in quanto le “riprese servirebbero per informare la collettività”. Il presidente del secondo collegio della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno, Vincenzo Siani (a latere Antonio Cantillo e Ennio Trivelli) ha deciso che comunicherà la possibilità o meno per la tv di riprendere il processo, solo nel corso della prossima udienza, fissata per il 16 aprile.Per quanto riguarda la deposizione degli indagati tutti i legali hanno chiesto che i propri assistiti vengano ascoltati dai giudici per fare chiarezza sulla vicenda nella quale sono coinvolti. Si tornerà in aula il 16 aprile. Già in calendario le due successive udienze: il 30 aprile e il 19 maggio.

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