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Danni maltempo a Salerno, l'opposizione attacca il Comune

Su tutte le furie i consiglieri Roberto Celano e Antonio Cammarota per gli allagamenti causati dai tombini ostruiti e non solo. Parla anche Musto di "Noi con Salvini"

"Dopo le numerose segnalazioni che sono pervenute al Primo cittadino di Salerno i tombini sono ancora ostruiti da rifiuti. Questo problema no va sottovalutato perchè numerosi sono i disagi che le intense piogge di queste ultime ore hanno causato ai cittadini salernitani in special modo nel Quartiere Arbostella dove addirittura i tronchi di albero che sono stati tagliati in data 7 ottobre galleggiavano tranquillamente sulle vie di transito". Lo scrive in una nota Enzo Musto, dirigente di Noi con Salvini Salerno. "La commissione urbanistica nelle scorse settimane ha richiesto agli uffici competenti la manutenzione e la pulizia delle caditoie urbane prima dell'arrivo delle piogge autunnali ma ad oggi il problema persiste perchè a causa della mancanza dei fondi questi interventi non si possono attuare in quanto l'amministrazione comunale preferisce stanziare fondi per manifestazioni di poco interesse anziché tutelare e salvaguardare l'incolumità dei residenti dei vari quartieri. - si legge nella nota- Ogni volta che piove il problema si ripete: la strada si allaga, con ampie pozzanghere che si formano proprio accanto ai marciapiedi".

Dito puntato, dunque, contro l'amministrazione comunale che, secondo Musto, "probabilmente si giustificherà rispondendo che non ha soldi per appaltare la pulizia dei tombini, ma se così fosse, non si può rimediare un po’ di gente tra gli stessi dipendenti, articolisti o anche tra i forestali, gli addetti antincendio per costituire una squadra che possa effettuare tale operazione? O i cittadini, con tutte le tasse comunali che pagano (Tarsu, servizio idrico-fognature, imu, addizionali comunali varie,…), si devono armare di secchio e paletta, e devono andarsi a pulire il proprio tombino davanti casa?", chiede amareggiato.

Su tutte le furie per gli allagamenti, anche il consigliere comunale Roberto Celano: "Ancora una volta cittadini e commercianti hanno dovuto affrontare disagi indescrivibili, impensabili per una città che vuole definirsi europea. La manutenzione ordinaria, la pulizia di fogne e tombini, interventi da noi continuamente invano  richiesti, la sicurezza dei cittadini, non appaiono purtroppo una priorità per un’amministrazione  che pretende perfino di dichiararsi straordinaria". "Per i servizi essenziali, per alleviare i disagi dei cittadini, per far fronte al degrado nei quartieri, non  c’è un euro. Tutte le risorse, anche quelle provenienti dalla tassazione più iniqua ed alta d’Italia,  sono destinate a spese talvolta superflue o non prioritarie che spesso servono unicamente a  foraggiare l’immagine di uno solo", ha sottolineato il consigliere. “L’avevamo detto, ad agosto, lo scorso anno, da sempre. - incalza il consigliere comunale Antonio Cammarota- Bisogna pulire le caditoie altrimenti alla prima pioggia si allaga la città; ed invece, niente. Errare è umano, perseverare è diabolico. Ora i nodi sono al pettine e chi ha sbagliato deve pagare. È inutile non togliere la polvere e i detriti dalle caditoie e quindi nascondere la polvere sotto il tappeto delle luci eleganti, quando la città annega nell’acqua", ha concluso.

                                                                                            

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