Caso Fonderie, il comitato Salute e Vita incontra il ministro e attacca De Luca

"Colloquio proficuo con il ministro Costa, che ha compreso la gravità della situazione e ci ha dato consigli", dice Lorenzo Forte. Pronto il ricorso al Tar, entro il 2 luglio, avverso la nuova AIA. Scontro con il governatore: "Fa propaganda"

"Il ministro Costa ascolta, consiglia, mostra umanità e capacità di ascolto. De Luca, invece, fa solo propaganda sulle Fonderie Pisano". Lorenzo Forte, presidente del Comitato Salute e Vita impegnato nella lotta contro quella che definisce "la fabbrica dei veleni", tira la riga e separa "la disponibilità al dialogo da parte del ministro dell'ambiente dalla indifferenza regionale". Convoca una conferenza stampa per annunciare un'estate al solito caldissima, di ricorsi e azioni a sostegno della salute dei cittadini.

I dettagli

"Entro il 2 luglio - dice Forte - faremo ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale contro la nuova AIA. Lo presenteremo insieme al Comune di Pellezzano e speriamo che altre amministrazioni comunali vogliano aggiungersi. Le Fonderie Pisano sono un impianto più piccolo rispetto, ad esempio, all'Ilva di Taranto e le autorizzazioni non le rilascia il governo, piuttosto la Regione. Il ministro dell'ambiente, però, non è stato sordo al nostro grido d'allarme, anzi ha compreso la gravità della situazione. Ha ribadito che la procedura legislativa preveda prima rilascio di VI e VIA e poi la conferenza dei servizi e AIA. In Campania si procede al contrario: è un'anomalia tutta regionale. Gli abbiamo chiesto di assumere una serie di impegni e ci ha dato consigli. Ad esempio, il sindaco di Pellezzano Francesco Morra chiederà la costituzione di un tavolo tecnico in Prefettura, alla presenza degli Enti che sono responsabili delle autorizzazioni".

L'attacco

Forte critica duramente l'operato del governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca: "Aspettiamo gli atti e non le chiacchiere né la propaganda. De Luca il 15 maggio ha detto di avere la sensazione che le Fonderie Pisano non avrebbero riaperto. Sono, invece, funzionanti ed a pieno regime. A 40 giorni da quell'annuncio, abbiamo un governatore che fa propaganda e vogliamo anche sapere dove sia l'assessore Bonavitacola. De Luca è a conoscenza da gennaio dello studio Spes che presenta anomalie, tant'è che è stato secretato".

Attivisti contro De Luca: "Pubblichi lo studio Spes"

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