Cronaca

Covid e vademecum per gli studenti: presidio del Coordinamento Scuole

Il Coordinamento ha redatto un Protocollo Covid 19, un vademecum con le linee guida nazionali, tutte le azioni che devono essere messe in atto negli Istituti, in presenza di casi di Coronavirus

Il Coordinamento Scuole aperte Salerno si è trasferito in presidio stamattina nei pressi dell’ingresso di una delle scuole secondarie di secondo grado che da oggi hanno accolto gli studenti in presenza. Il Coordinamento ha redatto un Protocollo Covid 19, un vademecum con le linee guida nazionali, tutte le azioni che devono essere messe in atto negli Istituti, in presenza di casi di Coronavirus. “Registriamo la necessità – hanno spiegato i membri del Coordinamento – di mettere ordine tra le disposizioni nazionali vigenti e le comunicazioni e raccomandazioni regionali che hanno alimentato caos e panico tra genitori e addetti ai lavori. Ribadiamo l’importanza delle regole: distanziamento, mascherina, igiene, tracciamento. Auspichiamo una scuola sempre aperta. Proponiamo tracciamenti e tamponi veloci, abolizione di classi pollaio, implementazione e razionalizzazione dei trasporti, interventi straordinari di edilizia scolastica”. 

Il presidio


Si è svolto a Torrione, nei pressi del Liceo De Sanctis. Gli alunni sono stati scaglionati: tre orari d’ingresso, in base all’età, alla classe di appartenenza. La scuola ha adottato la turnazione al 50%: metà classe in presenza e l’altra a casa. Come dispone il Dpcm del 3 novembre 2020, è obbligatorio l’uso della mascherina nelle scuole di ogni ordine e grado, senza eccezioni correlate al distanziamento. È possibile abbassare la mascherina per bere, per i momenti della mensa e della merenda. Durante l’attività musicale degli strumenti a fiato e del canto è possibile abbassare la mascherina durante l’esecuzione in lezione singola. Nelle scuole dell’infanzia non è previsto l’utilizzo di mascherina. Possono essere utilizzate anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato.


Le linee guida

Il verbale numero 100 del Comitato Tecnico Scientifico del 12 agosto 2020, a proposito dell’areazione dei locali, prevede che "le finestre non debbano essere sempre aperte ma solo per il tempo necessario a garantire periodici e frequenti ricambi d’aria, contemperando l’esigenza di costante aerazione dell’ambiente didattico con il diritto degli allievi a svolgere le attività didattiche in condizioni ambientali confortevoli. La didattica a distanza integrata è utilizzata come strumento complementare alla didattica in presenza nelle istituzioni scolastiche di secondo grado; nelle scuole di ciascun grado, qualora l’andamento epidemiologico dovesse configurare nuove situazioni emergenziali a livello nazionale o locale, con sospensione della didattica in presenza (D.M n. 89 del 7 agosto 2020). Deve essere garantita all’alunno in quarantena, anche se caso unico in classe, Nota Ministeriale 1934 del 26 ottobre 2020". Gli alunni fragili, invece, sono alunni e studenti con patologie gravi o in condizione di immunodepressione certificata, i quali, per il rischio di contagio particolarmente elevato, sono impossibilitati a frequentare le lezioni in presenza (O.M. n. 134 del 09/10/2020). L’alunno convivente con il soggetto fragile è formalmente un alunno come gli altri, non essendo interessato da condizioni cliniche che lo riguardano personalmente, sulla base delle quali attivare nei suoi confronti particolari diritti o cautele. Per quanto riguarda gli alunni BES, se la disabilità non è compatibile con l'uso continuativo della mascherina non dovranno indossarla (Verbale n. 94 del Comitato Tecnico Scientifico del 7 luglio 2020). Agli studenti con disabilità certificata, che non presentino condizioni di grave patologia o immunodepressione documentata, è garantita l’attività didattica in presenza. 

Gestione di positività e focolai

Il Dipartimento di prevenzione della Asl notifica il caso e la scuola avvia la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata. Il referente scolastico Covid-19 fornisce al Dipartimento di Prevenzione dell’Asl l’elenco degli studenti, degli insegnanti e degli operatori che sono stati a contatto con il soggetto positivo nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. I contatti stretti saranno posti in quarantena per 10 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato e sottoposti a tampone molecolare o antigenico prima del rientro a scuola. È necessario procedere ad una sanificazione straordinaria della scuola, se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva è stata nella struttura. La chiusura di una scuola o parte della stessa è valutata e prescritta dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl. 


 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Covid e vademecum per gli studenti: presidio del Coordinamento Scuole

SalernoToday è in caricamento