Messina - Agropoli 2-1: cilentani beffati allo scadere

Dopo essere stati in vantaggio per 0 a 1 i salernitani sono stati prima raggiunti e poi, all'88', superati

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Bella ma poco cinica. Così si descrive la gara disputata dall’Agropoli al “San Filippo” contro il Messina. I delfini vengono beffati soltanto al 93′ al termine di una partita dominata per almeno un’ora. I cilentani dopo appena un minuto sono già in vantaggio grazie ad una punizione dal vertice sinistro dell’aria di rigore Sekkoum deviata in rete da Cucinotta. Lo svantaggio scuote il Messina che preme il piede sull’acceleratore e schiaccia l’Agropoli a  nella propria metà campo. Parachì, Corona e Maiorano hanno le occasioni per pareggiare ma la difesa dell’Agropoli fa buona guardia.

Col trascorrere dei minuti i peloritani calano e intorno al ventesimo l’Agropoli inizia timidamente a riproporsi in avanti dalle parti di Lagomarsini. Al 30′, però, nel momento migliore dei bianco-azzurri, matura il pareggio dei padroni di casa grazie a Chiavaro che lasciato colpevolmente solo in mezzo all’aria appoggia in rete un cross dalla destra. Il gol non demoralizza l’Agropoli che continua ad attaccare mettendo in grossa difficoltà il Messina, senza riuscire però a trovare la via del gol. Il primo tempo si conclude quindi col punteggio invariato. Nella ripresa i giallo-rossi danno l’impressione di essere rimasti negli spogliatoi e così è la squadra di mister Nastri a fare la partita.

I delfini però sono poco precisi in zona gol e falliscono delle buonissime occasioni con Mallardo e Carotenuto. Quando la gara sembrava indirizzata a finire sul punteggio di 1 a 1 , arriva la doccia fredda per l’Agropoli. E’ il terzo dei quattro minuti di recupero concessi dal sig. Provesi di Treviglio, Corona crossa dalla sinistra, dal versante opposto arriva a gran velocità il portoghese Ferreira che s’infila tra i difensori avversari e beffa l’incolpevole Capozzi. Alla ripresa del gioco il tempo per recuperare non c’è e quindi è il Messina a portare a casa i tre punti mentre all’Agropoli resta il rammarico di aver fatto una buona gara ma senza aver portato punti a casa.

ACR MESSINA - AGROPOLI 2-1

MESSINA: Logomarsini (93), Caiazzo (94), Quintoni, Maiorano (dal 61’ Croce),  Chiavaro, Cucinotta, Parachì (92) (dal 61’ Guerriera – 92-), Bucolo, Corona, Cocuzza (dal 69’ Ferreira), Cicatiello.  In panchina: Mangini (95) ,  Leo (94), Comegna (92), Caldore (93) Allenatore: Gaetano Catalano
AGROPOLI: Capozzi (93), Lombardi (93), Altobello (93) (dall’80’ Capitani -94-), Sekkoum, Landolfi, Parisi, D’Attilio(94), Toscano, Mallardo (dal 80’ Margiotta), Carotenuto, Agata. In panchina: Manfellotto (94), Laino(93), Manfredini, Mari (94), Bencardino. Allenatore: Salvatore Nastri
Arbitro: Diego Provesi di Treviglio
Assistenti: Alfonso Saieva (Agrigento), Michele Gerbino (Acireale)
Recupero: 2’ primo tempo, 5’ secondo tempo
Ammoniti: 27’ Parisi, 43’ Cocuzza, 55’ Parachì, 76’ Ferreira, 88’ Agata
Calci d’angolo: 6-4 per il Messina
Spettatori: circa 4.500

AGROPOLI - LICATA 4-3

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