“Alto Impatto-Freedom”: lotta al Caporalato, anche a Salerno i controlli

A Salerno, in particolare, 23 le persone e 5 le aziende controllate. I poliziotti della squadra mobile sono stati coadiuvati dai Reparti Prevenzione Crimine e Gabinetti Regionali di Polizia Scientifica, nonché uffici di altre amministrazioni

Lotta al caporalato: la polizia ha concluso una fase del progetto denominato “Alto Impatto-Freedom” che ha visto impegnate le Squadre Mobili di Salerno, Agrigento, Forlì - Cesena, Latina, Lecce, Matera, Ragusa, Siracusa, Taranto, Verona e Vibo Valentia, coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine. A Salerno, in particolare, 23 le persone e 5 le aziende controllate. I poliziotti della squadra mobile sono stati coadiuvati dai Reparti Prevenzione Crimine e Gabinetti Regionali di Polizia Scientifica, nonché uffici di altre amministrazioni, come gli Ispettorati Territoriali del Lavoro. E' stata accertata l’inosservanza delle norme contributivo- previdenziali e di sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché, in alcuni casi, dell’illecita attività di intermediazione tra la domanda e l’offerta, compiuta dai cosiddetti “caporali”. Rispetto alla prima fase del progetto, avvenuta dal 26 al 30 giugno, è stato ampliato il numero delle province (da 6 a 11) e delle regioni monitorate (da 6 a 8). Tra il 17 ed il 22 luglio sono stati svolti servizi di controllo, rilevamento e contrasto, identificando 632 persone (tra datori di lavoro e dipendenti) e controllando 50 aziende.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli arresti. In provincia di Ragusa sono stati arrestati 3 italiani, responsabili di costrizioni nei confronti di alcuni braccianti retribuiti con 30 euro giornalieri, a fronte di un impiego in turni di circa 12 ore. Altri 9 individui, sempre nel ragusano, sono stati deferiti per il medesimo reato. In provincia di Latina sono stati arrestati 3 ulteriori italiani, sempre per sfruttamento di manodopera: in questo caso i braccianti venivano costretti a vivere all’interno di container metallici in condizioni igieniche precarie. In provincia di Matera sono stati deferiti 3 individui e comminate sanzioni per 14.000 euro. Nelle provincie di Agrigento e Verona sono state infine sospese rispettivamente 2 ed 1 attività e sono state comminate contravvenzioni per 69.000 e 25.000 euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riapertura dei ristoranti in Campania: la Regione pubblica il video

  • Giù dal quinto piano di casa, dramma a Nocera: muore ragazzo di 16 anni

  • Pastena, palpeggiata nelle parti intime mentre torna a casa: indagini in corso

  • Fiume Sele: dopo il lockdown, un'esplosione di colori e biodiversità

  • Rissa in pieno centro a Pontecagnano: un giovane in ospedale

  • Sparatoria in pieno centro cittadino, a Salerno: arrestato l'autore dei colpi

Torna su
SalernoToday è in caricamento