Cronaca

Palinuro, Fare Verde scrive una lettera per il ripristino del sentiero che conduce al Mar Morto

Paolo Abbate, responsabile di Fare Verde Cilento, ha scritto una lettera aperta al sindaco di Centola ed alle autorità in merito al divieto di accesso al sentiero del Mar Morto a Palinuro

La scogliera del Mar Morto a Palinuro

Paolo Abbate, responsabile di Fare Verde Cilento, ha scritto una lettera aperta al sindaco di Centola ed alle autorità in merito al divieto di accesso al sentiero del Mar Morto a Palinuro. " Per decenni chi voleva godere dell’incantevole bellezza brulicante di vita marina della scogliera del mar Morto a Palinuro imboccava il sentiero che si apre fra le Saline e la baia degli Angeli e scendeva per un centinaio di metri, attraversando un canneto e poi la macchia mediterranea fino a raggiungere la duna fiorita di pancrazi e la scura roccia predominante - esordisce nella lettera - Ora, nonostante i nostri numerosi interventi perché non avesse ad accadere quanto paventabile , non si può più accedere al sentiero e dunque all’ambita bellissima scogliera : lo impedisce una recinzione con filo di ferro tenuto da paletti che delimita il lato strada, ma anche il lato mare di quello che per decenni fu l’accesso di chi amava questa natura allora incontaminata, come sarebbe giusto che fosse in un Parco Nazionale, soprattutto se di così assoluta bellezza".

"Per tale situazione noi di Fare Verde Cilento scriviamo alle competenti Autorità chiedendo loro di verificare la legittimità di quanto si stava verificando e, circa un mese dopo, ci rechiamo al Comune di Centola per sollecitare una risposta, poiché i lavori di recinzione sono proceduti fino alla realizzazione di un cancello di legno che sostituisce lateralmente la precedente palettatura - continua Paolo Abbate - Dopo una lunga attesa, che occupiamo a scrivere e far protocollare una richiesta di accesso agli atti, compare alle 16,00 il comandante dei Vigili con il Sindaco, e dichiara che ha denunciato il fatto alla procura ancor prima che giungesse la nostra richiesta, sostiene che potremo fare richiesta di accesso agli atti alla procura e il giorno dopo, su nostra richiesta, ci risponde con una mail che recita: In riferimento alla Vs del 15/05/2014, assunta al prot. nr. 4355, in data 20/05/2014, avente per oggetto segnalazione di chiusura di sentiero di libero accesso in via Saline loc. Mare Morto, si comunica che per i fatti accertati, lo scrivente Comando di Polizia Municipale, ha notiziato l’Autorità Giudiziaria. Tutto a posto, dunque":.

"Ma allora perché ci sentiamo male come se avessimo subìto una perdita, un lutto? Non solo tutta la gente di Palinuro , di Centola, dell’intero Cilento, ma anche la maggior parte dei turisti che hanno visitato con certezza Palinuro, almeno dall’istituzione del Club Mediterranèe, pertanto dagli inizi degli anni 50’ conoscono ed hanno attraversato quel sentiero, sebbene non presente nell’elenco ufficiale delle strade di Palinuro - continua il responsabile di Fare Verde Cilento - Si dimentica, forse, che l’accesso via terra, è nella storia stessa della spiaggia".

Nella lettera vengono, quindi, posti alcuni quesiti alle autorità: "Il passaggio esercitato iure servitutis pubblicae da una collettività di persone qualificate dall’appartenenza ad un gruppo territoriale sul sentiero che porta al Mar Morto di Palinuro, da tempo immemorabile, sorregge a soddisfare l’affermazione del diritto di uso pubblico? Il concreto utilizzo del bene a soddisfare esigenze di carattere generale, anche per il collegamento con la pubblica spiaggia, effettivamente destinato al servizio di una collettività indeterminata di soggetti considerati uti cives, ossia quali titolari di un pubblico interesse di carattere generale, può essere vietato? e forse per interessi privati? E' possibile che la costa del Mar Morto non abbia alcun vincolo paesaggistico? E' possibile mettere in posa un cancello di quella specie, al lato di un sentiero che in primo luogo dà accesso e ha dato accesso da tempi immemorabili, a delle dune particolari, dove fioriscono dei gigli da un profumo inconfondibile che sono il pregio di alcune note spiagge del Cilento e poi dulcis in fundo al Mar Morto? Non credete sia il caso di convocare un Consiglio comunale in sessione straordinaria e dare mandato al sindaco, per l'emissione di un'ordinanza per il ripristino del sentiero?" conclude Abbate nella lettera aperta.

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