Cronaca

Catello Lambiase (M5S): "Il Comune risparmi sugli sprechi energetici per abbassare le tasse ai cittadini ed ai commercianti"

Lo ha detto il capogruppo del Movimento 5 stelle, durante il consiglio comunale di ieri, rivolgendosi al sindaco e e dopo il breve confronto avuto con l'assessore Paola Adinolfi sulla tematica

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

"La politica non può e non deve lasciare indietro nessuno. Intere fette di popolazione, specie le più deboli, sono messe alla prova da sfide sempre più ardue: il mercato del lavoro, salari sempre più “magri” stanno aumentando il divario tra le fasce sociali. L’assurda guerra-aggressione della Russia sull’ Ucraina ha, tra le altre conseguenze, fatto schizzare il costo dell’energia. L’Italia è un paese non autosufficiente energeticamente, dipendente da altri paesi per scelte miopi e poco coraggiose fatte nel passato. Cittadini e commercianti, già messi alla prova dalla pandemia, sono alle prese con aumenti vertiginosi del costo dell’energia che significa aumento dei carburanti, dei trasporti, delle materie prime (quando reperibili), che stanno tarpando le ali alla ripresa economica tanto attesa. Lo Stato deve mettere in campo le risorse necessarie per “ammortizzare” questi enormi costi delle bollette". Lo ha detto il capogruppo del Movimento 5 stelle Catello Lambiase, durante il consiglio comunale di ieri, rivolgendosi al sindaco e e dopo il breve confronto avuto con l'assessore Paola Adinolfi sulla tematica. 

Anche gli enti più prossimi come il Comune devono fare la propria parte. Molte attività rischiano la chiusura. Ho raccomandato – ieri in sede di Consiglio comunale - il sindaco a mettere in atto tutte le strategie per ridurre gli sprechi energetici comunali. In primo luogo abbassando, nei termini possibili, le tasse comunali come la Tari e le tasse sul commercio per dare respiro alle famiglie ed alle attività’ comunali allo stremo. Inoltre tutti i Comuni hanno sottoscritto il PAES (Piano Energia Sostenibile) ed anche il Comune di Salerno lo ha fatto nel 2005. Nel 2005 si prometteva in 10 anni una riduzione del 20% delle emissioni di CO2. Bisogna accelerare nell’obiettivo della neutralità carbonica che si è posti nel 2050. Il Comune può partecipare in due modi: gli uffici comunali dovrebbero essere i capifila in questa azione dando il buon esempio e promuovendo campagne di sensibilizzazione come spegnere luci quando non utili, sostituire le luci con i Led, chiudere infissi e porte quando non utili, sfruttare la luce naturale il più possibile e ridurre al minimo i condizionatori in previsione della stagione calda tarandoli pochi gradi di differenza rispetto all’esterno od utilizzandoli in modalità umidificatori. Ma soprattutto incentivando la riqualificazione energetica di edilizia pubblica (la legge del 110% in tal senso è stata una vera rivoluzione), le nuove tecnologie per minimizzare sprechi dell’illuminazione, potenziare trasporti pubblici, accelerare l’utilizzo della energia solare, del termico e del fotovoltaico. Differenziare meglio. Colgo con enorme piacere l’apertura dell’assessore Paola Adinolfi a "rimettere mano" al PAES; ieri in seguito alla mia raccomandazione – infatti - siamo venuti a conoscenza che un terzo dei lampioni della città di Salerno sono “intelligenti” cioè si accendono al bisogno e sono a Led e che un ulteriore terzo si cercherà di finanziarlo con un fondo GSE regionale per efficientemente energetico. Inoltre anche in previsione di un aggravio sul bilancio comunale verranno apportate modifiche per potenziare l’efficientamento energetico. Su queste sfide troverà me ed il M5S sempre al suo fianco per raggiungere la transizione energetica che è un punto fondante del nostro agire."

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