Aggredì prostituta travestito da donna: condanna bis

I giudici della Corte di Appello hanno confermato l'assoluzione per il reato di tentato omicidio, ma condannato l'uomo per le accuse di rapina e violenza, rideterminando la pena rispetto al primo grado da 4 a 3 anni. 

È stato condannato a 3 anni G.V., che, vestito con lingerie da donna, aggredì una prostituta tra la zona industriale e la litoranea di Salerno. I giudici della Corte di Appello hanno confermato l'assoluzione per il reato di tentato omicidio, ma condannato l'uomo per le accuse di rapina e violenza, rideterminando la pena rispetto al primo grado da 4 a 3 anni. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I fatti

L'episodio si consumò a giugno 2016: G.V., a bordo della sua auto, aveva raggiunto via Wenner (nella zona industriale di Salerno) per incontrare una prostituta di origini bulgare. Tra i due c'erano già stati diversi incontri. Quella sera indossava un baby-doll nero e collant dello stesso colore. In tasca aveva 20 euro e chiese alla donna di consumare un rapporto sessuale. Pur soprassedendo su quell'abbigliamento - noto alla donna - la stessa che quella cifra non bastava per un rapporto sessuale. G.V. tentò di convincerla a fargli uno sconto, poi, acconsentendo alla proposta della donna, la condusse lungo un vialetto. A quel punto, la assaltì mettendosi a cavalcioni su di lei e strattonandola in modo violento. Solo l'arrivo di un'auto indusse l'uomo a fuggire, portando via la borsa e un paio di stivali. La donna denunciò l'accaduto alla polizia che nel giro di poche ore arrestarono l'uomo. Seguendo le tracce dell’Alfa Romeo 156 di G.V., ripresa dalle telecamere di videosorveglianza lungo la litoranea, la polizia individuò il camionista. La vittima lo riconobbe da alcune foto che gli agenti gli scattarono, durante il fermo. In auto aveva ancora la lingerie utilizzata la notte precedente, durante l’incontro con la bulgara e altri indumenti intimi ancora nuovi. Su un albero, a Battipaglia invece, dove lui era nato, furono ritrovati gli stivali e la borsetta che aveva strappato
alla prostituta.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni 2020 in Campania: lo spoglio e i risultati/La diretta

  • Posticipato l'inizio della scuola in 12 comuni salernitani, l'elenco si allunga

  • Inizio dell'anno scolastico: 1° campanella il 28 settembre in altri 7 comuni salernitani

  • "Oggi voti? Certo, dopo il matrimonio mi reco al seggio": curiosità a Sassano per gli "sposi elettori"

  • Elezioni amministrative 2020: la diretta dello spoglio, i risultati

  • Elezioni regionali 2020: ecco chi è mister preferenze a Salerno città, i più votati

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
SalernoToday è in caricamento