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Domenica, 22 Maggio 2022
Politica

Movimento Patria Nostra con i proprietari dei lidi balneari di Policastro Bussentino

Il Movimento Patria Nostra Salerno scrive alle istituzioni per chiedere una risoluzione positiva della vicenda legata ai lidi balneari sequestrati

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Qui di seguito un comunicato stampa di Movimento Patria Nostra Salerno relativamente alla vicenda dei lidi sequestrati a Policastro Bussentino, comune di Santa Marina, nel golfo di Policastro.

 

Anche il Movimento Patria Nostra si schiera al fianco degli operatori balneari di Policastro Bussentino, comune di Santa Marina.

Iniziativa del Movimento a seguito del sequestro predisposto a fine marzo, quando sono stati messi i sigilli a 9 stabilimenti balneari del Golfo di Policastro con 13 persone denunciate, ovvero i titolari delle strutture balneari, per il reato di abuso edilizio ed alterazione delle bellezze naturali, oltre a tre tecnici comunali, con l'accusa di abuso d'ufficio e falsità materiale, per aver rilasciato concessioni edilizie dal 2002 ad oggi. I militari dell'arma avrebbero accertato che i lidi, pur avendo ottenuto specifica concessione edilizia dal comune di Santa Marina, erano privi dell'autorizzazione della soprintendenza. Questo intervento ha impedito l'apertura dei lidi balneari nel comune di Santa Marina, "distruggendo" di fatto l'economia del paese che "vive" principalmente di turismo estivo; rovinando i gestori dei lidi balneari e tutto l'indotto economico che direttamente o indirettamente veniva generato dalle loro attività. In un periodo di crisi economica così profonda è un duro colpo, difficilmente sostenibile per i gestori dei lidi e per l'intera popolazione di Policastro Bussentino.
 
Secondo uno dei gestori dei lidi: "E' la cosa più assurda che poteva capitare a 9 operatori turistici. Cinque strutture sono state costruite regolarmente nel 2003 altre 4 precedentemente, tutte conformi alle varie progettazioni che si sono susseguite negli anni per i vari ammodernamenti. Tutti gli operatori hanno sempre eseguito alla lettera quanto richiesto dalla pubblica amministrazione che, per eccesso, ha chiesto anche vari documenti assolutamente non necessari; nel 2003 tutte le strutture furono poste al vaglio della soprintendenza di Salerno che diede parere favorevole. Nessuna legge dello Stato prevede che dopo 5 anni il parere vada rinnovato; forse sarebbe meglio dire che nessuno, sia degli operatori, sia dei tecnici di fiducia e soprattutto nessuno della pubblica amministrazione sapeva che per alcune strutture superati 5 anni sarebbe stato necessario rinnovare l'autorizzazione, come previsto dalla legge. Siamo vittime di un errore di valutazione assolutamente involontario della pubblica amministrazione ma a pagare saremo solo noi operatori e 120 dipendenti. Lo scorso anno ho avuto 7 dipendenti tutti assicurati regolarmente, oltre a me e mia moglie e il mio lido è il più piccolo dei 9 stabilimenti".
 
Intanto a Policastro si alternano blocchi di protesta e incontri formali ed informali con le istituzioni, ma a tutt'ora nulla è cambiato e siamo a Luglio, ovvero nel periodo di maggiore afflusso di turisti.
 
Sulla vicenda interviene anche il Segretario Nazionale del Movimento Patria Nostra Valerio Arenare: "E' assurdo vietare l'apertura dei lidi balneari e poi con delle motivazioni che non concepiamo assolutamente. Con questo atto si distrugge completamente l'economia di Santa Marina-Policastro Bussentino e in questo momento di crisi economica è gravissimo e pericolosissimo. Ma la cosa che ci sorprende ancor di più è come l'amministrazione comunale ha gestito la cosa, prima in modo distratto, poi chiedendo convocazioni alle istituzioni a giochi fatti e poi promettendo spiagge libere per i turisti, invece di schierarsi a spada tratta nei confronti dei gestori balneari fin da subito cercando di salvare il salvabile, non affrontando del problema. Era il momento che il sindaco e i consiglieri di Santa Marina scendessero in campo in prima fila. Il Movimento Patria Nostra scriverà alle istituzioni per unirsi al coro di chi chiede che il problema venga risolto in modo positivo il prima possibile, prima che il disastro economico sia completato. Inoltre, stiamo vedendo se esiste la possibilità, permessi permettendo, di fare un banchetto di protesta in strada a Policastro Bussentino per dimostrare ai Policastresi e ai Gestori dei lidi che MPN è al loro fianco ed è pronto a lottare con loro.Infatti i nostri referenti locali sono già presenti al presidio permanente che si sta svolgendo in questi giorni, senza bandiere, ma come cittadini di Policastro che amano il proprio paese e che vogliono cambiare lo stato delle cose".
 
 
 
 
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