Venerdì, 14 Maggio 2021
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Il Crotone tenta Coda, Lotito nicchia

In un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport, il ds dei pitagorici Ursino conferma l'interesse per il bomber granata. Sul fronte entrate, possibile l'approdo a Salerno dell'ex Bari Minala

Massimo Coda in azione (Foto Gambardella)

Il Crotone torna alla carica per un altro calciatore granata. Dopo aver "soffiato" in estate alla Salernitana il giovane promettente Nalini ammaliandolo con le "sirene della A", il club pitagorico prova nuovamente a "blandire" un pezzo da novanta della Salernitana. Stavolta però, il corteggiato in questione, ovvero Massimo Coda, è blindato da un contratto pluriennale (Nalini invece era preda più semplice essendo in scadenza), quindi per completare l'operazione la società del patron Vrenna sarà eventualmente costretta a sborsare bei soldoni. L'interesse per il centravanti granata è stato confermato dalle parole del ds dei calabresi Ursino, in un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport: "In attacco seguo due nomi su tutti: Floccari e Coda". Dichiarazioni che lasciano ben poco spazio all'immaginazione, e che dovrebbero far seguito ad un'offerta ufficiale. Sia chiaro però, la trattativa è tutt'altro che agevole, la Salernitana per bocca del Ds Fabiani e lo stesso patron Lotito, ha dichiarato Coda incedibile, salvo offerte indecenti (traduzione 3 milioni di euro), ma nel calcio si sa, affermazioni simili sono spesso di facciata ed il preludio di una o più operazioni. Si vedrà, ma la sensazione è che sarà difficile vedere il bomber metelliano lontano dall'Arechi prima della prossima estate. 

Sul fronte arrivi invece solo tanta aria fritta e poche trattative realmente imbastite.  Al momento - come già avvenuto in passato d'altronde - si bada prima a sfoltire i ranghi (Schiavi e Laverone su tutti, il primo verso Parma, il secondo in direzione Avellino), per rimpiazzarli poi si vedrà. Il modus operandi della società è chiaro, collaudato e non prevede quasi mai acquisizioni onerose di cartellini, quindi bisognerà con ogni probabilità attendere gli ultimi scampoli di calciomercato per avere novità di un certo rilievo. Si dirà, "nulla di nuovo sotto il sole", certo, questa squadra però rischia di perdere l'ennesima occasione per poter svolgere un campionato in relativa tranquillità. Per rinforzare la tanto vituperata difesa, sul taccuino di Fabiani ci sono anche nomi interessanti, tra cui Blanchard del Carpi, ma se il calciatore ex Frosinone non risolverà il contratto con gli emiliani (è in rotta con il club, ed è seguito anche da Bari e Benevento) difficilmente varcherà il "cancello" dell'Arechi. Due i nomi anche per la casella del portiere, Gomis (ex Cesena e di proprietà del Toro) e Vigorito (secondo a Vicenza), ma trattasi di abboccamenti, sondaggi,  niente di più. Più agevole - anche perché si gioca "in casa" - l'eventuale approdo alla corte di Bollini di Minala, ex enfant prodige della cantera laziale (in passato però al centro di polemiche sulla sua reale età), e figura marginale all'interno dello spogliatoio di Inzaghi a Formello. Anche se il patron Lotito ha bollato come "improbabili" altre operazioni tra le sue due società consorelle, l'arrivo del calciatore camerunense è caldeggiato dallo stesso tecnico granata avendolo avuto alle sue dipendenze in tempi non sospetti, quindi l'ipotesi di un suo arrivo al Volpe in questi giorni di pausa non è peregrina. C'è però da fare i conti con l'interesse abbastanza concreto del Latina, club già in contatto con l'entourage del centrocampista biancoceleste e pronto a riportarlo in terra pontina dopo l'esperienza della scorsa stagione. 

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