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La voce dei tifosi: "Partita gagliarda ma senza vittorie la salvezza è impossibile"

Supporters granata rammaricati dopo lo sfortunato pareggio interno con la corazzata Crotone. Mancano 15 gare alla fine della "regular season" e senza un filotto di vittorie sarà difficile raggiungere la salvezza

"Belli ma spreconi". E' questo in estrema sintesi il giudizio dei tifosi in merito al combattuto e intenso pareggio conseguito dalla Salernitana contro la corazzata Crotone. Un punto - quello raggranellato contro i calabresi - che serve purtroppo a ben poco in ottica salvezza (i granata sono a 5 punti dal Vicenza che attualmente occupa la prima posizione utile per evitare i play-out)  e che relega ancora la compagine granata al penultimo posto della graduatoria. Il 4-4-2 schierato ieri da Menichini ha fatto vedere come si suol dire "i sorci verdi" alla squadra allenata da Juric, anche per via di una prestazione nel complesso sotto tono rispetto alle precenti apparazioni in trasferta (il Crotone, va ricordato, è la squadra meno battuta della categoria lontana dalle mura amiche); oggi come oggi però le prestazioni, seppur positive, non bastano.

Le giornate passano, i punti in palio sono sempre meno e la preoccupazione dei tifosi, settimana dopo settimana, cresce. Lo diciamo da due mesi a questa parte, quasi rasentando la noia, ma a conti fatti servirà un sostanzioso filotto di vittorie, sia in trasferta che in casa per centrare l'obiettivo salvezza, che al momento sembra essere sempre più una chimera. A cominciare dall'insidiosa trasferta di Trapani, match nel quale la Salernitana avrà una delle ultime prove d'appello di questa stagione per dare una sterzata significativa ad un campionato nato male e che rischia di finire peggio. Ma la fiammella della speranza è ancora accesa e provarci fino alla fine è un dovere morale. 

"Volendo essere realisti, l'unica speranza è agganciare la zona play-out distante solo 3 punti e giocarcela" - ammette Cosimo - "Se produci la bellezza di otto occasioni rete limpide e ne finalizzi solo una l'unica ambizione può essere quella di agganciare gli spareggi. Fa ben sperare la prestazione di ieri ma se non vinciamo le partite che dominiamo siamo spacciati". Nonostante la situazione deficitaria di classifica, Giorgio evidenzia la prestazione positiva del giovane croato Badagur che ieri ha esordito contro il Crotone: "Bisogna ripartire da calciatori come Badagur. Forte fisicamente, sicuro nelle uscite palla al piede, buona visione di gioco. Non capisco perchè Torrente prima e Menichini poi lo abbiano ignorato così alla leggera. Con il senno del poi a Terni sarebbe tornato molto utile". Michele invece invita i tifosi a sostenere la squadra e a fare fronte comune per raggiungere la salvezza: "Un grande primo tempo e un buon secondo, seppur meno intenso, lasciano ben sperare in vista di Trapani. Se si continua così ci possiamo salvare". Enzo invece muove qualche critica nei confronti di Menichini soprattutto nella gestione dei cambi: "Non ho sinceramente capito i cambi dell'allenatore. Bus mi è parso fuori forma e fuori contesto, valeva la pena provare Tounkara che tecnicamente dovrebbe essere una spanna superiore al rumeno. Trevisan anche in 5 minuti è riuscito a fare danni quindi meglio lasciarlo in tribuna. Empereur terzino mi è parsa un'altra forzatura. Era più giusto inserire Bovo e dare il cambio a Moro in debito d'ossigine e con i crampi".  

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