Mercoledì, 12 Maggio 2021
Cronaca

Nocera Superiore, rimproveri e punizioni: finisce a processo maestra elementare

L'insegnante avrebbe seguito un sistema educativo troppo rigido, con qualche schiaffo e delle punizioni che consistevano nel mettere alcuni ragazzi dietro alla lavagna

Avrebbe maltrattato alcuni studenti di una classe, dove lei insegnava, andando oltre i limiti consentiti dalla legge. Per questo, è finita a processo una donna di 63 anni, di Nocera Superiore, imputata di abuso dei mezzi di correzione.

I fatti

Nel caso specifico, si tratta di una donna che insegnava materie letterarie in una scuola elementare di Nocera Superiore. I fatti risalgono al 2016, quando i genitori di un paio di studenti raccolsero le confidenze dei loro figli. Secondo quanto fu poi denunciato ai carabinieri, l’insegnante avrebbe schiaffeggiato qualche ragazzo, decidendo a volte anche di punirli, sistemandoli dietro la lavagna. Circostanze che si sarebbero ripetute più volte, finite poi in una denuncia e la contestuale apertura di un’indagine penale. La procura, dopo aver effettuato verifiche e riscontri del caso, aveva concluso l’indagine e chiesto per l’insegnante un decreto penale di condanna. E cioè, il pagamento di una sanzione pecuniaria, vista la lieve entità dell’accusa, alla quale però la stessa si è opposta. Questo ha portato il gip, così come prevede la legge, a citare la donna a giudizio e fissando l’inizio del processo. L’insegnante, assistita dal suo avvocato, ha infatti deciso di difendersi dalle accuse che le vengono contestate. 

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