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Salernitana all'esame Chievo: all'Arechi lo scontro promozione, la voce dei tifosi

Castori, allenatore granata, frena: "Siamo alla seconda giornata di ritorno e non è sfida al vertice". I numeri, però, raccontano di due squadre appaiate a quota 35, al secondo posto. Sabato 6 febbraio, in palio il primo spicchio di Serie A

Castori, allenatore della Salernitana, frena: "Siamo alla seconda giornata di ritorno e la partita contro il Chievo non sarà sfida al vertice". I numeri, però, raccontano di due squadre appaiate a quota 35, al secondo posto. Sabato 6 febbraio, in palio ci sarà il primo spicchio di Serie A. Dopo la trasferta di Reggio Calabria, la squadra granata rientrerà in città con l'esigenza di verificare subito le condizioni fisiche di Cicerelli e Durmisi. Nel frattempo i supporter analizzano il match e il mercato che è appena terminato.

La voce dei tifosi

Antonio Positano: "Non siamo belli ma siamo tosti. Peccato per il rigore sbagliato. Kyine mi sembra lo stesso: ha preso subito l’ammonizione...ed è stato poco incisivo. Speriamo che l’infortunio a Cicerelli non sia tanto grave. L’ultima considerazione va fatta sul mercato: la società come al solito ha fatto il minimo indispensabile e non si è dimostrata ambiziosa. Solito mercato e soliti obiettivi". Mimmo Rinaldi deluso dal gioco prodotto dai granata e dal mercato senza il botto: "Il calcio stasera non è passato per il Granillo. Potevamo vincere con un rigore (forse gondo era in fuorigioco) e potevamo perdere con un rigore netto non dato. Del mercato non parlo ma credo che le partenze di Lopez e Giannetti non le rimpiangeremo. Rimpiangeremo sicuramente il mancato arrivo di un attaccante. Mezzaroma pare abbia detto che in questo momento economico particolare non bisogna fare follie. Io rispondo che siamo a pochi punti dalla vetta e che con un piccolo sforzo si poteva andare in A. Pazienza: tenteremo l'anno prossimo". Il commento di Paolo Toscano: "Abbiamo dovuto aspettare l’ultimo secondo per vedere un tiro in porta. Mi sarei aspettato qualcosa in più e dobbiamo ammettere che, nonostante il calcio di rigore sbagliato, è stato un punto guadagnato. Gli avversari sono stati molto più propositivi e hanno dimostrato di avere più fame di vittoria". Mario De Rogatis: "Abbiamo sprecato una grande occasione, ma usciamo sostanzialmente ridimensionati, sia da Reggio Calabria, sia dalla campagna di riparazione di gennaio. Mi chiedo come faremo ad affrontare un girone di ritorno con tre soli attaccanti. In compenso dovremmo esserci rinforzati sulla fascia sinistra. L'unica nota positiva è uscire indenni da una trasferta ostica, ma il gioco latita e di conseguenza le palle gol sono una chimera. Speriamo almeno che Durmisi e Kiyine entrino presto in condizione". Ciro Troise: "Il deludente mercato di riparazione dovrebbe far capire anche ai più ottimisti che il campionato della Salernitana è segnato: galleggiamento come nella migliore tradizione. Inutile parlare della partita".

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