rotate-mobile
Cronaca Positano

Avance ad una ragazza di sette anni: condannato a 3 anni di carcere

Un trentenne di Positano è stato raggiunto da una sentenza di condanna a tre anni e sei mesi di reclusione in primo grado, per aver consumato "atti di libidine" verso una minorenne, all'epoca dei fatti di soli 7 anni. La sentenza questa mattina

E’ stato condannato a 3 anni e sei mesi di reclusione per “atti di libidine” consumati nei riguardi di una minore di 7 anni un uomo di Positano. Ad emettere la sentenza il tribunale di Salerno. All'epoca dei fatti, l'imputato aveva 20 anni. L'indagine partì dopo la denuncia sporta dai genitori della piccola, che raccontarono di avances ambigue e avvicinamenti dell'uomo verso la propria figlia. Stando alle accuse, il ragazzo avrebbe contattato diversi minori attraverso i social network, come Facebook, per poi provare ad organizzare incontri. Questi ultimi, sarebbero avvenuti all'interno di una rimessa, dove il ragazzo attirava alcuni di questi ragazzi con la scusa di riparare loro accessori vari o biciclette. Le indagini furono condotte dalla Guardia di Finanza, che eseguirono poi l'ordinanza di misura cautelare firmata dal gip dietro richiesta della Procura. L'uomo, trentenne, è stato condannato per un singolo episodio, racchiuso nella contestazione penale di violenza sessuale. Nello specifico, per "atti di libidine" verso la minore, senza consumare verso la stessa una vera e propria violenza carnale

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Avance ad una ragazza di sette anni: condannato a 3 anni di carcere

SalernoToday è in caricamento